Mangio dunque sono (Il significato olistico del cibo)

Il cibo è legato a codici culturali primordiali e inconsci che fanno sì che nutrirsi, oltre a soddisfare un bisogno fisiologico, sia qualcosa che ci lega all’ambiente in cui viviamo e pertanto sia criterio sociale e d’identità,  costume e tradizione. È possibile intervenire su questo impulso primitivo del gusto per evitare di diventarne schiavi? Il cibo è medicina, come sapevano già Ippocrate, Galeno e Paracelso, ma allora perché non riusciamo a vedere ciò che mangiamo, oltre che come soddisfazione del gusto, anche come generatore di effetti a breve e lungo termine?

vegetablesIl cibo rinvia a infiniti indicatori psichici, ma soffermiamoci su quel problema, l’obesità, che affligge l’Occidente dell’era moderna, per effetto sia dell’eccessivo consumo alimentare (dovuto a un’offerta troppo varia e appetitosa che può ingannare i nostri meccanismi regolatori della fame e sazietà), sia della perdita di una cultura del benessere intesa come cultura dell’esercizio fisico e quindi della salute del corpo.

Nella dimensione del nostro corpo, di fatto, si agitano le più profonde difficoltà dell’anima. Soffrire di obesità in una società che predilige i magri equivale, oggigiorno, a una neppure tanto mascherata esclusione sociale. Per questo tutte le discipline che un tempo servivano a salvare l’anima- mortificazione, astinenza- sono state oggi riprese e reintrodotte sotto forma di diete, tecniche di moderazione e misura, non tanto per garantire la salute del corpo, quanto per salvare quell’identità e quella possibilità di essere accettati.

La posta in gioco non è tanto riconciliarsi con il cibo, ma è esistere, e la persona che mangia per esistere e che vuole dimagrire per la stessa ragione, cammina sul filo rasoio. Per questo il più delle volte le diete naufragano, non tanto perché si stia reprimendo la gola, ma perché l’insicurezza circa la propria esistenza non ha trovato dove ancorarsi. Quando il cibo diventa una prova di esistenza, allora lo si incarica di un discorso che non gli compete e per il quale non dispone di parole.

Il motto mens sana in corpore sano dovrebbe essere interpretato diversamente rispetto al senso letterale che gli si attribuisce: Giovenale non afferma, infatti, che in un corpo sano c’è una mente sana, ma che bisogna esercitare l’uno e l’altra, in egual modo. L’idea che corpo e anima possano crescere e svilupparsi soltanto assieme è alla base del modello di scuola e educazione proposto anche da Aristotele.

Nell’uso moderno, poi, si attribuisce al precetto un senso ancora più complesso, intendendo che, per avere sane le facoltà dell’anima, bisogna avere sane anche quelle del corpo (e viceversa) in virtù dell’unità psicofisica. Proprio questa unità psicofisica si ritrova nelle scienze olistiche: ogni medicina, scienza o arte che consideri l’essere umano come una totalità di corpo, mente e anima, può considerarsi olistica.Parallelamente all’ecologia, che s’interessa della salute globale dell’ecosistema Terra, la medicina olistica s’interessa della salute globale dell’essere umano.

fitnessPrendersi cura di se stessi diventa la somma di molteplici azioni: alimentarsi in modo più naturale e meno inquinato, purificare le proprie emozioni e i pensieri negativi, comprendere le ragioni profonde delle proprie azioni e, infine, evolversi umanamente e spiritualmente. Rifacendosi all’esempio di una natura capace di offrire un potenziale rimedio a ogni esigenza umana, BeC, inizialmente inspirata alla medicina tradizionale orientale, cerca di coniugare le antiche tradizioni erboristiche con la moderna ricerca scientifica nello sforzo costante di cogliere il meglio per ottenere risultati sinergici.

Tutti gli integratori alimentari BeC, in linea con una visione olistica, sono concepiti per il benessere globale dell’individuo, e non per risolvere solamente una singola esigenza. Tutti i nostri organi, infatti, sono collegati tra loro e sarebbe pertanto approssimativo agire solo su un singolo aspetto trascurando il “contorno”.  Per questo tutti i nostri integratori sono composti da miscele complete e ben equilibrate in modo da offrire il massimo grado di biodisponibilità dei nutrienti contenuti, ottimizzando in tal modo l’efficacia e il valore nutrizionale. Grazie alla loro particolare composizione, possono essere utilizzati da persone che seguono diverse tipologie di alimentazione quali: vegetariana, vegan, a basso contenuto di colesterolo e di grassi saturi, a basso contenuto di sodio e a basso contenuto di zuccheri raffinati. Per mantenere un buono stato di salute è necessario, infatti, prendersi cura del proprio “io” a 360 gradi, non solo attraverso l’esercizio fisico e una dieta equilibrata, che bilancia soprattutto i macronutrienti (proteine, carboidrati e grassi), ma anche integrando con prodotti a base di micronutrienti, come vitamine e sali minerali, che sono indispensabili per il benessere del nostro organismo e che purtroppo, sempre più frequentemente sono carenti a causa dell’inquinamento, dell’errata conservazione o di una cottura prolungata degli alimenti.

Earth Day, un piccolo aiuto al Pianeta!

Earth-DayStiamo entrando nel 46esimo anno in cui celebriamo la Giornata della Terra (Earth Day) per una continua sensibilizzazione al consumo critico ed eco-sostenibile. Anche quest’anno sono numerose le idee, gli spunti di riflessione e le azioni concrete per la salvaguardia del nostro Pianeta. Sin dal 1970, anno di fondazione della Giornata della Terra, il movimento www.earthday.org cerca di trasmettere una crescente consapevolezza nei confronti delle problematiche ambientali e del risparmio energetico. Dopo quasi cinquanta anni, il movimento continua a divulgare idee innovative con la potenza di un esempio semplicissimo: TREES for the EARTH ovvero piantiamo 7.8 miliardi di alberi sulla Terra! L’auspicio continuo è il disincentivo graduale dei combustibili fossili per rendere le nostre città sempre più eco-sostenibili. Tra gli obiettivi di questa giornata c’è l’urgenza di promuovere una maggiore consapevolezza nei cittadini di quanto le nostre scelte di acquisto, gli stili di consumo e le scelte di voto incidano nell’operato di chi prende le decisioni attraverso l’affermazione di rigorosi criteri di sostenibilità sociale ed economica.

Nel nostro piccolo, come possiamo dare il nostro contributo al più grande obiettivo della salvaguardia dell’ambiente e favorire un consumo etico ed eco-sostenibile?  La politica di  BeC come azienda produttiva nella cosmesi naturale sta rivolgendo recentemente una maggiore attenzione verso la cosmesi  biologica o eco-bio, per questo abbiamo dato vita alla linea Terra biocare. I cosmetici biologici sono prodotti naturali che oltre ad avere una quota considerevole di ingredienti provenienti da agricoltura biologica rispondono al requisito di diminuzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi di ogni singolo ingrediente infatti molti ingredienti naturali possono essere esclusi da una determinata formulazione se non garantiscono un adeguato impatto ambientale. Questa attenzione si estende al packaging, agli imballaggi e a tutta la filiera produttiva. La cosmesi sostenibile inoltre si concentra maggiormente sulla facilità di smaltimento dei rifiuti associati alla filiera del cosmetico.

Vi riportiamo per l’occasione un estratto di un’intervista propostaci da CosmesiDoc in cui ci si chiede come il tema della sostenibilità può essere applicato alla cosmetica:

Un consumatore attento alle problematiche che riguardano l’inquinamento dell’ambiente che lo circonda riflette questo interesse nel momento della scelta di prodotti, sia nella filiera alimentare che per tutti i prodotti del benessere della persona. In particolare, i cosmetici eco-bio sono prodotti rispettosi dell’ambiente e rappresentano una simbiosi armonica tra uomo e ambiente. La nostra linea di cosmetici certificati eco-bio è dedicata a tutti coloro che vogliono avvicinarsi ad uno stile di vita più consapevole, etico ed ecosostenibile, senza rinunciare all’efficacia. Quest’ultimo aspetto è importante e noi gli dedichiamo la massima attenzione. Se il consumatore rinuncia ad essere pienamente soddisfatto dell’efficacia e di ciò che il cosmetico fa per lui, prima o poi sarà deluso dalla sua scelta e tenderà a ritornare sui suoi passi, alla ricerca di qualcosa che soddisfi i suoi bisogni. Questo vanificherebbe tutto! E’ importante quindi che il prodotto bio sia pienamente efficace e performante, così che il consumatore non debba viverlo come una rinuncia. Questo renderà la scelta sostenibile verso l’ambiente, ma anche sostenibile nel lungo termine per il consumatore, cioè veramente sostenibile!

Ma l’impegno di BeC non si esaurisce nella creazione della linea di prodotti biologica Terra biocare. Infatti, da diversi anni BeC si è autoimposta un sistema integrato di gestione della Qualità e Ambiente di tutte le sue attività di ricerca e sviluppo, produttive e commerciali. Tale sistema integrato è sviluppato second0 gli standard internazionali ISO 9001 (Qualità) e ISO 14001 (Ambiente) e prevede il continuo miglioramento, anno dopo anno, delle proprie prestazioni di salvaguardia ambientale, basato sul puntale monitoraggio dei risultati raggiunti. Un esempio concreto, fra le tante azioni intraprese, riguarda il packaging secondario di tutti i prodotti, che è ottenuto esclusivamente con carta certificata FSC per la salvaguardia delle foreste ed un uso sostenibile delle risorse naturali.

Salvaguardia dell’ambiente ed eco-sostenibilità sono i fari che guideranno sempre di più la produzione industriale dalla piccola impresa artigianale fino ai grandi poli industriali auspicando una sempre maggiore consapevolezza di tutti gli anelli della filiera produttiva. Grazie all’Earth Day Italian Network impegniamoci a promuovere la conoscenza e lo scambio delle idee per uno sviluppo ecologico e sostenibile… la Terra ci ringrazierà!

Cosmesi naturale, biologica e anche ecologica?

“la bellezza non deriva solo dalla cura della propria esteriorità,
ma è anche riflesso della propria interiorità ed eticità”

cosmetici bioL’approccio alla cosmesi naturale e biologica sta riscuotendo una crescente attenzione da parte del consumatore grazie ad un rinnovato interesse verso il consumo ecosostenibile in diversi ambiti, dal settore alimentare fino al mondo della cosmetica. Questa importante tendenza nel consumo critico stimola gli addetti ai lavori a fare chiarezza riguardo ai concetti di naturale e di biologico al fine di determinare una scelta informata e consapevole:

Cosmetici naturali
Prodotti naturali formulati quasi esclusivamente con ingredienti di origine vegetale. La cosmesi naturale non prevede l’utilizzo di sostanze chimiche come siliconi, petrolati, oli minerali, polimeri e conservanti di sintesi. La ricerca è volta a sperimentare prodotti più dermocompatibili al fine di limitare al minimo l’insorgenza di stati irritativi e sensibilizzazioni.

Cosmetici Eco-Bio o biologici
I prodotti ecosostenibili e biologici sono formulati con un’attenzione maggiore nei confronti dell’ambiente quindi ecosostenibili e hanno una quota considerevole di ingredienti composti di origine vegetale e provenienti da agricoltura biologica. La eco-bio cosmesi rivolge una considerazione maggiore al metodo di produzione delle materie prime, che derivino da agricoltura biologica e rispettino il benessere dell’animale. Inoltre, è auspicabile che gli imballaggi e il packaging siano prodotti mediante processi ecocompatibili.

Perché scegliamo un cosmetico naturale o biologico e quali ripercussioni può avere la scelta di un cosmetico biologico?
Di certo una delle motivazione principali risiede nel fatto che la scelta di un cosmetico naturale risponde ad una maggiore sensibilità e consapevolezza etica nei confronti delle tematiche ambientali, possibilmente senza rinunciare all’efficacia del prodotto cosmetico. La scelta del cosmetico biologico risponde ad un rinnovato interesse di tutti gli interpreti della filiera produttiva verso l’inquinamento ambientale ed il consumo ecosostenibile.