Dalla Natura tre rimedi utili al nostro fegato

Nella medicina tradizionale cinese la primavera è dominata dall’elemento legno che simboleggia la rinascita e la primavera ed ha come organi di riferimento il fegato e la cistifellea. Ecco perché, abbracciando questa tradizione orientale, dobbiamo prendere in considerazione l’idea di depurare il nostro fegato “appesantito” dopo l’inverno, per favorirne il corretto funzionamento. Questo organo (una ghiandola in realtà, la più grande del nostro corpo!!) svolge un’attività “silenziosa” e per questo poco conosciuta dalla maggior parte delle persone. È impegnato in una serie infinita di attività fondamentali: interviene nell’assorbimento dei grassi nell’intestino, nella sintesi del colesterolo endogeno, nel nutrimento delle cellule del nostro corpo, nell’eliminazione delle sostanze che non servono più o che possono diventare tossiche (come ad esempio i farmaci), nella sintesi dei fattori della coagulazione ed è un sistema di accumulo di nutrienti fondamenti come ferro, rame e vitamina B12. È un laboratorio di trasformazione chimica che lavora continuamente e che facilita l’attività degli organi vicini, come il pancreas, l’intestino e i reni contribuendo al benessere di tutto l’organismo.

Ragionando su questi aspetti, capisco ora il perché dei ripetuti consigli di questo periodo di consumare tarassaco, limone, carciofi e ringrazio la mia insegnante yoga che mi fa contorcere per riattivare la piena funzionalità di questo organo! Secondo la medicina cinese è il fegato che fa circolare l’energia in tutto il corpo e potrebbe essere legata all’appesantimento di quest’ultimo anche la sensazione di stanchezza che percepiamo con l’arrivo della bella stagione. Ecco perché dobbiamo prendercene particolare cura!

Il punto di partenza è sempre una corretta nutrizione: alimenti che aumentano la secrezione gastrica e risultano tonici su tutto l’organismo, possono esserci di aiuto.

  1. Il Carciofo (Cynara scolymus), chiamato nei libri antichi “amico del fegato”, è una delle piante più antiche coltivate nel mondo, i cui estratti sono stati utilizzati dai tempi lontani, per le affezioni epatiche. Le sue proprietà sono note già dal XVII secolo e sono supportate dalla ricerca moderna, che oltre a confermare l’azione protettiva sul fegato[1], ha evidenziato altre proprietà terapeutiche come quella ipolipemizzante, antiossidante e ipoglicemizzante[2]. Svolge l’azione protettiva e antiossidante sul fegato insieme alla boldina (principio attivo contenuto nel Boldo)[3], alla vitamina E e C e ai micronutrienti Zinco e Rame.
  2. Il Tarassaco (Taraxacum officinale) che forse conosciamo con il nome di “soffione” o “piscialetto”, il cui fiore è giallo è comunissimo nei prati e nei campi incolti in primavera, ha proprietà fondamentali per la disintossicazione di questo periodo: unisce all’effetto diuretico quello disintossicante sul fegato. Il Tarassaco, come si può dedurre anche dal nome con cui è conosciuto, è noto nell’uso tradizionale per la capacità di favorire il drenaggio dei liquidi: a questo unisce le proprietà coleretiche, stimolanti la digestione e depurative, utili nei momenti in cui è necessaria una detossificazione generale dell’organismo.
  3. L’ultimo ingrediente di cui voglio parlarvi è l’Olivo (Olea europaea), una pianta che conosciamo bene perché diffusa ampiamente nel bacino del Mediterraneo e in Italia in particolare. È molto ricca di principi attivi sia nei frutti che nelle foglie, da cui si ricava un estratto titolato in oleuropeina e idrossitirosolo, dalla note proprietà antiossidanti e protettive del fegato,[4]   che aiuta a ridurre le lipoproteine LDL (a bassa densità, comunemente conosciute come “colesterolo cattivo”), oltre ad impedirne l’ossidazione che è la maggiore causa dei danni a carico del sistema circolatorio.

Piante commestibili dal tipico sapore amaro come il carciofo, il cardo mariano, la genziana ed il tarassaco, molto comuni nelle zone mediterranee ma che non sempre riusciamo ad averle disponibili sulla nostra tavola, possiamo trovarle facilmente in un integratore, che le unisce tutte in una capsula e che è stato formulato per aiutare il fegato a compiere il suo lavoro insostituibile. L’integratore Epo Stim® di BeC Natura contiene questi ingredienti e può quindi essere un aiuto, anche in abbinamento con l’integratore Depur Plus®, per favorire le funzioni fisiologiche del fegato e alleggerirlo dai “pesi” dell’inverno, per goderci appieno l’arrivo della primavera!

[1] Rangboo V, et al The Effect of Artichoke Leaf Extract on Alanine Aminotransferase and Aspartate Aminotransferase in the Patients with Nonalcoholic Steatohepatitis International Journal of Hepatology vol. 2016, Article ID 4030476, 6 pages, 2016.
[2] Rondanelli M, et al Health-promoting properties of artichoke in preventing cardiovascular disease by its lipidic and glycemic-reducing action Monaldi Arch Chest Dis 2013; 80: 17-26
[3] Kringstein P, Cederbaum AI, Boldine prevents human liver microsomal lipid peroxidation and inactivation of cytochrome P4502E1  Free Radic Biol Med. 1995; 18: 559-63
[4] Barbaro B, et alEffects of the Olive-Derived Polyphenol Oleuropein on Human HealthInt. J. Mol. Sci. 2014, 15, 18508-18524

 

Cellulite…come agire?

silueLa cellulite (o panniculopatia edemato-fibrosclerotica) non è un semplice inestetismo cutaneo ma un complesso di alterazioni più o meno gravi del tessuto sottocutaneo, spesso affiancati da grasso localizzato e perdita di tonicità dei tessuti. Il sesso, l’etnia, l’eredità, gli squilibri ormonali, l’uso di farmaci, la sedentarietà, il regime alimentare, lo spessore della pelle, la quantità e la distribuzione del grasso corporeo, possono influenzare la misura in cui la cellulite è presente o visibile. La cellulite è un processo molto complesso che non si riduce alla semplice comparsa della cosiddetta “pelle a buccia d’arancia”, ma alle spalle cela un concatenarsi di eventi che è fondamentale non sottovalutare. Le cellule adipose o “adipociti” vanno incontro ad un aumento di volume con conseguente compressione dei vasi sanguigni circostanti e  rallentamento del circolo sanguigno. Ciò innesca l’insorgenza di uno stato infiammatorio tale da causare diminuzione dell’apporto di ossigeno e di sostanze nutritive ai tessuti limitrofi, con conseguente incremento del ristagno dei liquidi. La temperatura locale si abbassa, si formano ammassi duri e la pelle assume il suo aspetto caratteristico a “buccia d’arancia”.

Un cosmetico d’avanguardia contro gli inestetismi della cellulite deve contenere attivi che permettano di agire su tutti questi fronti, in modo da combattere simultaneamente le problematiche proposte, da attivi drenanti, a quelli tonificanti, elasticizzanti, vasotonici e lipolitici.

Da questo piena consapevolezza del problema e dall’amore che i laboratori BeC hanno sempre riposto nella ricerca di prodotti che vestano a pieno le esigenze dei propri clienti, nasce SiluÈ, la nuova formulazione contro gli inestetismi cutanei della cellulite. Crema corpo ricca di ingredienti naturali che può essere applicata sia di giorno che di notte, pratica da utilizzare perché ha un’elevata scorrevolezza, ottimo assorbimento, texture setosa e tocco setoso, ottenuto senza l’uso di siliconi. La pelle appare più bella e più idratata sin dalle prime applicazioni, tutto questo grazie alla presenza di un pool di attivi innovativi e di grande efficacia, che ora guarderemo un po’ più nel dettaglio.

Grazie agli estratti di alga Fucus vesiculosus[1], ricca di iodio, e all’estratto di Pao Rosa, ricco di pterocarpani, la SiluÈ stimola la lipolisi ed il locale metabolismo lipidico. All’effetto lipolitico contribuiscono anche le metilxantine, come la teofillina e la caffeina[2] usate sotto forma di complesso sinergico, capaci di attivare il metabolismo degli adipociti con conseguente metabolizzazione dei lipidi di riserva.

L’estratto di Pao Rosa del Madagascar, 100% naturale approvato anche dagli enti certificatori biologici, apporta una miriadi di benefici svolgendo più funzioni: rallenta l’adipogenesi, processo che porta alla formazione di nuove cellule adipose; inibisce la lipogenesi, ovvero l’incorporazione dei lipidi all’interno degli adipociti; inoltre aumenta l’effetto lipolitico della caffeina già presente in formula. Questa sinergia di meccanismi permette di avere esiti positivi non solo nei primi stadi della cellulite ma anche in quelli più avanzati.

silue2L’azione drenante antiedema è data da un mix di oli essenziali tra cui Carvi, Ginepro, Finocchio, Limone, Lavanda, Timo, Rosmarino e Chiodi di Garofano che riducono l’edema assicurando un’azione anti-infiammatoria locale. Tale attività è supportata anche dalle proprietà degli estratti di Centella asiatica, ricca di triterpeni, e di Fieno Greco, ricco di polifenoli, che oltre ad avere un’azione drenante svolgono anche un’azione vaso-protettrice. Quest’ultima proprietà è resa possibile anche dall’Escina, una saponina triterpenica estratta dall’Ippocastano e dagli oli essenziali di Timo, Menta e Rosmarino che rendono più omogenea la perfusione sanguigna favorendo la rimozione di tossine. Oltre agli attivi lipolitici, drenanti e vasotonici, SiluE’ contiene anche principi attivi che migliorano l’elasticità cutanea come la vitamina E, Olio di mandorle dolci, Olio di Jojoba e Insaponificabile di Olivo, e attivi che apportano un miglioramento dell’idratazione cutanea del 46% dopo solo un mese di trattamento, come acido ialuronico, saccaride isomerato e propandiolo. L’azione migliorativa complessiva, dovuta alla buona diffusione degli attivi attraverso lo strato corneo, è anche resa possibile da un meccanismo di esfoliazione indiretto, di tipo enzimatico, non irritativo, che accelera il turn-over cellulare, dato da un estere lipofilo vegetale derivato dal Salice e dal Cumino, che contribuisce anche a rendere la pelle eccezionalmente liscia e setosa.

La cellulite non compare in un giorno e non si elimina in due settimane, quindi non siamo qui a proporvi miracoli ma dati scientifici, ottenuti dai nostri laboratori di ricerca BeC e dalle prove di efficacia fatte su volontari. Il nostro obbiettivo è quello di garantire l’effetto… e credeteci l’effetto c’è e si vede! Impariamo a gestire appieno la salute della nostra pelle perché da ciò ne dipenderà la vera bellezza!

[1] Hexsel D, Orlandi C, Zechmeister do Prado D. Botanical extracts used in the treatment of cellulite. Dermatol Surg. 2005 Jul;31(7 Pt 2):866-72; discussion 872.
[2] Herman A, Herman AP. Caffeine’s mechanisms of action and its cosmetic use. Skin Pharmacol Physiol. 2013;26(1):8-14.

Gli oli essenziali in Nutraceutica

Libro_essential_oilsL’azienda BeC utilizza oli essenziali nella cosmesi e nell’integrazione alimentare ormai da decenni, conferendo ai nostri “prodotti naturali” un tocco distintivo e unico, non solo nelle profumazioni ma soprattutto avvalendosi delle proprietà benefiche di questi “distillati della Natura”. Oggi vi segnaliamo un’importante pubblicazione in cui vengono descritte caratteristiche e proprietà innovative di molti oli essenziali spaziando negli usi della medicina tradizionale orientale fino alla cultura occidentale e non solo. Vi parliamo del testo “Essential Oils as Natural Food Additives” edito qualche anno fa da Nova Science Publishers, Inc. (New York, 2012) perché siamo orgogliosi di aver dato anche il nostro contributo ad un’informazione documentata e scientificamente affidabile forti della scelta aziendale di investire utilmente in Ricerca e Sviluppo.

Gli oli essenziali sono stati usati da secoli nella preparazione di fragranze ad uso cosmetico e aromi alimentari così come nelle medicine tradizionali nel trattamento di diversi disfunzioni. Un rinnovato interesse sia da parte della comunità scientifica che tra il pubblico ha permesso di avvicinarsi a questo interessante campo con solide basi scientifiche. L’uso degli oli essenziali, sempre più diffuso nella vita di ogni giorno, va di pari passo con la crescente esigenza nel perseguire uno stile di vita più salutare e orientato al mondo del “naturale”. Ciò è consolidato da numerosi studi scientifici che hanno dimostrato interessanti proprietà biologiche che spaziano dalle attività antimicrobiche fino a quelle antiossidanti, sebbene siano emersi numerosi nuovi usi funzionali. Questo testo propone una disamina accurata ed aggiornata della letteratura scientifica sugli oli essenziali usati a scopo alimentare in diverse zone della Terra discutendone le proprietà antimicrobiche e antiossidanti con una introduzione generale alla chimica, la classificazione, l’origine biosintetica, la preparazione e le metodiche di analisi.

Maggiori info al sito dell’editore

https://www.novapublishers.com/catalog/product_info.php?products_id=28680

 

 

 

Magnolia: un dono della natura! Le proprietà benefiche della corteccia d’Oriente

magnoliaMagnolia officinalis è una delle specie arboree appartenenti alla famiglia delle Magnoliacee, nativa dei paesi asiatici, quali Cina, Thailandia, Corea e Giappone. Dalla corteccia e dalle sue pigne (o strobili) si ricavano estratti usati in preparazioni officinali della medicina orientale. In particolare, la corteccia di Magnolia, sotto forma di decotto o tisana, è usata da più di 2000 anni nella medicina tradizionale cinese per il trattamento di vari disturbi, come tosse, asma e problemi all’apparato gastro-enterico o urinario. Una preparazione erboristica orientale che include la Magnolia, detta “Saiboku-to”, viene usata ancora oggi per migliorare i sintomi dell’asma e contemporaneamente alleviare gli stati d’ansia e tensione nervosa.

Le sue proprietà sono dovute alla presenza di composti fenolici (allil-fenoli), in particolare il magnololo e l’onochiolo. Sono state attribuite diverse attività farmacologiche alla Magnolia, tra cui quella antiaggregante piastrinica, antiossidante, antinfiammatoria, neuroprotettiva e, negli ultimi tempi, anche quella anti-angiogenica e antitumorale. I componenti bioattivi della Magnolia (soprattutto l’onochiolo) hanno ricevuto una grande attenzione anche da parte della comunità scientifica che ne ha studiato gli effetti farmacologici nel trattamento dello stress, dell’ansia e della depressione. Tra le altre attività dimostrate in lavori scientifici vanno considerate le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed protettive del fegato.

Le importanti proprietà antiossidanti e antinfiammatorie di Magnolia sono state esplorate anche in ambito cosmetico. Molto recentemente, grande interesse è rivolto alle proprietà antimicrobiche in prodotti ad uso topico, infatti, nelle pelli giovani mostra effetti benefici nel limitare l’attività dei batteri connessi all’acne giovanile come Propionibacterium acnes. Inoltre, studi recenti hanno dimostrato che magnololo e onochiolo sono in grado di influenzare l’attività cellulare dei microbi conferendo un’azione anti-cariogena in prodotti oral-care.

magnolia2Grazie a tali proprietà antibatteriche l’estratto da corteccia di Magnolia ha importanti applicazioni cosmetiche sia come nuovo conservante naturale e biologico sia come ingrediente dalle proprietà antisettiche e dermo-igieniche, utili nel prevenire le infezioni della pelle. Magnolia officinalis potrebbe rappresentare una valida alternativa a conservanti già in uso in formulazioni cosmetiche con il vantaggio di essere anche un attivo funzionale sulla pelle, cioè di svolgere un’azione doppiamente utile e preziosa. Per questi motivi, abbiamo inserito l’estratto di Magnolia in numerosi prodotti della linea tradizionale BeC. In particolare nella Nuova Maschera e nella Pasta Idrogel, dove svolge una importante azione dermopurificante, e nella crema lenitiva VelvÈ, dove magnololo ed onochiolo, gli attivi presenti in Magnolia, agiscono sinergicamente nel contrastare l’invecchiamento cellulare, alleviare gli stati di irritazione e contribuire ad limitare i processi ossidativi a carico delle pelle.

Per il suo processo di preparazione “pulito” ed eco-sostenibile, approvato da enti certificatori eco-bio come Ecocert, è stato possibile anche l’utilizzo dell’estratto di Magnolia nella nostra nuova linea BIO Terra biocare, in una formulazione appositamente studiata per il trattamento pelli impure ma delicate, la nuova crema viso biologica PuraBi.

In conclusione, la corteccia di Magnolia con le sue proprietà sinergiche si conferma un dono della natura: usata tradizionalmente da secoli per le proprietà rilassanti e calmanti, recentemente ha rivelato preziose proprietà antiossidanti, antimicrobiche e dermoigieniche utilizzate con sapienza nella cosmesi naturale.