L’atleta naturale: gli oli essenziali come “performance enhancers”

montagne_simoRicordo un convegno al Sana (salone internazionale del biologico e del naturale) a cui assistetti nel 2008, in particolare mi colpì un intervento intitolato “Aromaterapia: recenti acquisizioni della ricerca scientifica” a cura del Prof. Gerhard Buchbauer (Capo del Dipartimento di Farmacia clinica e Diagnostica dell’Università di Vienna, Austria) in cui venivano mostrati elettroencefalogrammi umani nei quali si evidenziava l’incremento di attività di alcune aree cerebrali dopo l’inalazione di determinati oli essenziali. Approfondendo l’argomento trovai effettivamente riscontri bibliografici di come certe essenze potessero incrementare le funzioni cognitive e attenuare i dolori (ad esempio la menta piperita [1]), attivare la circolazione sanguigna agevolando lo smaltimento dell’acido lattico (ad esempio canfora e rosmarino [2]) o svolgere una potente attività antiossidante e anti infiammatoria (ad esempio Tea Tree, limone e timo [3]). Mi apparve chiaro che ogni olio essenziale presenta particolari proprietà terapeutiche ed è quindi in grado di provocare effetti diversi quando inalato o applicato sulla pelle. In effetti gli oli essenziali possono svolgere un’azione terapeutica seguendo 3 distinte vie:
1.    Farmacologica – causando veri e propri cambiamenti biochimici a livello cellulare
2.    Fisiologica – agendo su specifici sistemi corporei
3.    Psicologica – stimolando una risposta olfattiva
Nei primi due casi i compoenti degli oli essenziali penetrano attraverso l’epidermide [4] (o vengono assorbiti attraverso l’apparato digerente o quello respiratorio) ed entrano nel circolo sanguigno raggiungendo organi e cellule, nel terzo caso la via d’accesso è la cavità nasale  .
ciclismoNello stesso anno cominciai ad intensificare la mia attività sportiva in ambito ciclistico e cercai di capire se in seguito all’utilizzo di oli essenziali avrei potuto ottenere benefici e migliorare le mie performance. Per esempio, esiste un’influenza “psico-aromatica” sugli atleti? Se è riconosciuto che lo stato mentale di un atleta ha una profonda influenza sulla prestazione (basti pensare che ascoltare musica con player musicali come l’i-Pod  è vietato nelle maratone competitive poiché considerato “doping emotivo”), già il solo fatto di inalare un determinato olio essenziale o una miscela di essi in grado di stimolare le capacità cognitive può dare un prezioso contributo  al raggiungimento di un buon risultato sportivo.
Per un atleta che svolge attività aerobica di endurance come un maratoneta o un ciclista, uno degli aspetti più importanti da considerare è rappresentato dal danno muscolare associato alla produzione di acido lattico (crampi) [2] e al danno ossidativo provocato dalla produzione di radicali liberi durante lo sforzo prolungato. Quest’ultimo fenomeno è efficacemente contrastato dagli antiossidanti che rappresentano un potente mezzo per proteggere le cellule e l’organismo dagli effetti dannosi dei radicali liberi (invecchiamento tissutale, dolori muscolari).
Ricercatori della Tufts University di Boston, Massachusetts, hanno messo a punto un test di laboratorio (ORAC: Oxygen Radical Absorbance Capacity) per determinare la capacità di assorbimento di ossigeno radicale di diversi alimenti e sostanze naturali  che è diventato uno dei metodi più diffusi per misurare la capacità antiossidante. Da questo test è scaturito che il potere antiossidante degli oli essenziali è addirittura superiore a quello di molecole e/o alimenti ritenuti gli antiossidanti per eccellenza [5]  (Vitamina E, succo di arancia, succo di limone, ecc.). Inoltre gli oli essenziali puri, ottenuti in modo naturale, sono molto più potenti ed efficaci dei loro singoli costituenti (naturali o sintetici). Per esempio, il potere antisettico dell’olio di eucalipto nella sua forma non adulterata risulta nettamente superiore rispetto a quello del suo principale costituente, l’eucaliptolo [6] .
trainingQuindi, da evidenze sperimentali si capisce quanto gli oli essenziali siano preziosi per un atleta che voglia incrementare le proprie performance in modo del tutto naturale,  io personalmente ho trovato nell’Olio Strongful® della linea BeC un valido partner nel pre e post-allenamento quotidiano divenuto oramai irrinunciabile poiché i numerosi oli essenziali che lo compongono sono stati scientificamente scelti e dosati per ottenere una “sinergia vincente”.

Oltre all’Olio Strongful anche l’integratore PerforMax è indicato per chi svolge attività aerobica di resistenza come un maratoneta. Olio Strongful e PerforMax rappresentano strumenti validi a fronteggiare lo scompenso muscolare associato ai crampi e allo stress ossidativo provocato dalla produzione di radicali liberi durante uno sforzo prolungato. Quest’ultimo fenomeno è efficacemente contrastato dagli antiossidanti di cui sono ricchi entrambi i nostri prodotti accanto ai preziosi oli essenziali.

Scopri tutte le informazioni su Olio Strongful e PerforMax sul sito BeC.

 

[1] Fox M., Krueger E., Putterman L., Schroeder R. The Effect of Peppermint on Memory Performance.  Physiology 435, Spring 2012
[2] Diego MA, Jones NA, Field T, Hernandez-Reif M, Schanberg S, Kuhn C, McAdam V, Galamaga R, Galamaga M. Aromatherapy positively affects mood, EEG patterns of alertness and math computations Int J Neurosci. 1998 217-24.
[3] Ali B., Ali Al-Wabel N., Shams S., Ahamad A., Alam Khan S., Anwar F.. Essential oils used in aromatherapy: A systemic review.  Asian Pac J Trop Biomed 2015; 5(8): 601–611
[4] Gabbanini S., Lucchi E., Carli M., Berlini E. , Minghetti A., Valgimigli L.. In vitro evaluation of the permeation through reconstructed human epidermis of essentials oils from cosmetic formulations J Pharm Biomed Anal. 2009 Oct 15;50(3):370-6
[5] Bentayeb K, Vera P, Rubio C, Nerín C. The additive properties of Oxygen Radical Absorbance Capacity (ORAC) assay: the case of essential oils. Food Chem. 2014 Apr 1;148:204-8.
[6] Tadtong S, Puengseangdee C, Prasertthanawut S, Hongratanaworakit T. Antimicrobial Constituents and Effects of Blended Eucalyptus, Rosemary, Patchouli, Pine, and Cajuput Essential Oils.Nat Prod Commun. 2016; 11, 267-70

Menta e mentolo: come funzionano gli ingredienti della freschezza!

mentoloIl mentolo è uno dei componenti maggioritari dell’olio essenziale di menta:  è stato usato in terapia di patologie respiratorie per dare sollievo all’irritazione delle vie aeree conferendo una piacevole sensazione di freschezza. Per tali motivi è stato incluso in alcuni medicinali over–the–counter. Solo l’olio essenziale di menta piperita (Mentha  piperita L.) viene descritto nella 8a Farmacopea Europea nonostante vengano usate diverse specie di Menta nella medicina tradizionale. Numerosi sono gli effetti benefici dei biocomponenti della Menta utilizzati a scopo cosmetico, nutraceutico o farmaceutico. La diffusione maggiore dell’olio essenziale di Menta si ritrova nei prodotti di igiene orale (dentifrici, collutori)  grazie alle proprietà antisettiche dei componenti della menta e soprattutto grazie alla sensazione dei freschezza e alito fresco che produce.

Ma quali sono gli ingredienti della freschezza delle varie specie di menta?

In tabella mostriamo una classificazione degli oli essenziali della diverse specie di Menta con i relativi componenti maggioritari a cui corrispondono note olfattive e, di conseguenza, proprietà biologiche differenti.

Tabella. Componenti maggioritari dell’olio essenziale di diverse specie di menta.[1]

Olio essenziale Specie di Menta Componenti maggioritari
Menta piperita Peppermint M.  piperita Mentolo, mentone
Mentastro verde,

Mentastro verde scozzese

Spearmint M. spicata,

M.  viloso-nervata,

M.  gentilis nm. cardiaca

carvone, diidrocarvone
Menta selvatica Cornmint M. arvensis var. piperascens mentolo
Menta poleggio Pennyroyal M. pulegium pulegone
Menta bergamotto Citrata M. citrata linalolo, linalil acetato

Il mentolo. Come funziona?

Comunemente, la Mentha piperita rappresenta la specie più usata nei prodotti per la salute per l’elevato titolo in mentolo (30%) e mentone (20%). In particolare, il mentolo esplica una sensazione di freschezza non solo sulla pelle e sulle mucose perché interagisce con recettori sensibili alla temperatura o termocettori (p. es.: TRPM8, transient receptor potential ion channels) la cui attivazione determina un effetto rinfrescante quando il mentolo è applicato sulla pelle oppure quando viene inalato. Perciò l’attivazione dei recettori del freddo porta a numerosi effetti positivi:

  1. aumenta la sensazione di pervietà delle vie aeree (flusso nasale),
  2. riduce la sensazione di disturbo respiratorio o dispnea,
  3. risulta anti-tussivo a basse concentrazioni.

Queste interessanti proprietà sono utili in caso di malanni di stagione, raffreddore, congestione nasale accompagnata da tosse. Alcuni studi includono anche l’uso di olio di Eucalipto il cui componente maggioritario è 1,8-cineolo che ha dimostrato importanti attività antitussive analoghe al mentolo.[2] Il mentolo aiuta a liberare il tratto respiratorio agendo come espettorante: dona un sollievo temporaneo a livello delle alte vie respiratorie e allevia i sintomi di congestione nasale, sinusite, raffreddore e tosse.  Numerosi balsami espettoranti hanno un buon contenuto in olio di menta e/o mentolo, quando applicati direttamente sul petto esplicano l’azione decongestionante respiratoria.

DSC_0275_lowIl Balsamo BeC, ricchissimo in componenti tipicamente balsamici e terpenici come il mentolo, la canfora, l’olio essenziale di Eucalipto, Wintergreen e Menta trova un’applicazione favorevole nell’alleviare i sintomi di congestione nasale se massaggiato delicatamente sul petto. Anche la miscela balsamica Sinergia S.A. di BeC, usata in fumigazione o in apparecchi aerosol rappresenta un valido aiuto decongestionante per l’elevato titolo di olio essenziale di menta insieme al mentolo puro per una sinergica azione calmante della tosse. La miscela balsamica di diversi oli essenziali come quelli di Eucalipto, Camomilla e Lavanda concorre invece all’azione broncodilatatoria. Tra le pregiate miscele rinfrescanti di oli essenziali l’idrobagno I.U. BeC è tra i prodotti più interessanti: unisce all’effetto balsamico e vasotonico dell’olio essenziale di Menta e del mentolo anche l’olio di Eucalipto e Pino Silvestre e una particolare miscela di oli essenziali dalle proprietà dermopurificanti e antinfiammatorie come l’olio di chiodi di Garofano, Cipresso e Limone che donano una piacevole sensazione di freschezza quando usati in vasca idromassaggio o spugnatura sotto la doccia. L’olio essenziale di menta è molto utile anche per il benessere del capello, infatti il mentolo produce una sensazione di freschezza sulla testa e aiuta a rimuovere la forfora. Inoltre la sua natura antisettica e rigenerativa è sfruttata in lozioni che aiutano a rinforzare il cuoio capelluto conferendo un aspetto luminoso e fresco.

Amiamo pescare gli ingredienti della freschezza direttamente dalla Natura e miscelarli sapientemente per creare sinergie di prodotti naturali alleati del tuo benessere.

[1] Mimica-Dukic and Bozin. Mentha L. Species (Lamiaceae) as Promising Sources of Bioactive Secondary Metabolites. Current Pharmaceutical Design, 2008, 14, 3141-3150
[2] Kenia, P.; Houghton, T.; Beardsmore, C. Does inhaling menthol affect nasal patency or cough? Pediatr. Pulmonol. 2008, 43, 532-7.

Come concludere al meglio la tua giornata al sole? Dalla Natura tre rimedi pensati per te

L’estate è arrivata! E con lei la voglia di sfuggire dal caldo afoso della città per trovare refrigerio in riva al mare, al lago o in piscina. Ricordiamo che occorre prestare particolarmente attenzione alle scottature, soprattutto durante le prime giornate di sole, evitando di esporsi nelle ore più calde della giornata e proteggendo la pelle con opportuni filtri solari. Ma come occorre curare il corpo dopo una giornata dedicata alla tintarella? Quali sono gli accorgimenti da adottare?

protezionesolareDal punto di vista generale, dopo una giornata trascorsa al sole, risulta necessario ripristinare l’equilibrio dell’epidermide e contrastare la produzione di radicali liberi, che aumenta con l’esposizione al sole. È bene, quindi, reintegrare innanzitutto i liquidi persi, bevendo una maggiore quantità di acqua oppure un gustoso estratto di frutta vitaminico. Per quanto riguarda la dieta, infatti, è bene assumere le giuste quantità di vitamina A, C ed E, dotate di potere antiossidante e ricostituire, grazie ad una cena leggera e salutare, tutte le riserve di minerali e vitamine persi sotto il sole.

Può capitare, però, che dopo un’intera giornata trascorsa in spiaggia, la pelle risulti arrossata, nonostante l’applicazione della crema solare protettiva. Che cosa fare quindi? Un buon bagno doccia ricco di principi attivi ad azione lenitiva può ridurre il bruciore e alleviare quella fastidiosa sensazione di prurito, causato da sabbia, salsedine e (se non abbiamo applicato correttamente la crema solare protettiva) dall’insorgere di possibili eritemi e scottature. Detergere la pelle dopo la tintarella con il giusto prodotto è infatti molto importante, non solo per fissare l’abbronzatura, ma anche per aiutare la giusta idratazione della pelle. No, non fraintendiamo: l’idratazione della pelle non si ottiene con l’acqua della doccia, ma detergerla con i prodotti giusti può aiutare l’idratazione Scopriamo come:

Bagno Doccia di BeC è formulato nel completo rispetto di tutti i tipi di pelle, senza SLS, SLES, conservanti, coloranti e profumi artificiali. La peculiarità, però, è da ricercare nell’estratto di Malachite, che rende Bagno Doccia unico e affascinante. La Malachite era considerata una pietra sacra simbolo di creatività e cambiamento fin dall’antico Egitto, dove veniva utilizzata come polvere per truccare gli occhi grazie al suo colore verde-blu. Da sempre è, infatti, simbolo della figura femminile e in tutte le culture è associata ad una divinità. La sua importanza è legata al contenuto in rame, che ha un ruolo riconosciuto nella fisiologia della pelle in quanto stimola i fibroblasti a produrre collagene ed elastina. Studi effettuati dimostrano che svolge, inoltre, un’importante azione antiossidante, complementare a quella delle vitamine C ed E, stimolando il naturale meccanismo di difesa delle cellule.

doposoleVersato sotto il getto d’acqua, Bagno Doccia di BeC sprigiona una sensuale fragranza naturale che trasforma il bagno in una rilassante parentesi di benessere, avvolgendo la pelle con una ricca schiuma e lasciando una piacevole e rigenerante sensazione di pulito. Quella profumazione è dovuta agli oli essenziali, che aiuteranno la vostra pelle  a “rigenerarsi” e proteggersi. Infatti, la raffinata miscela di oli essenziali, tra cui spicca la Cannella dall’azione stimolante e la Menta Piperita dall’azione decongestionante, dona quella sensazione di sollievo e benessere ideale al termine di una calda giornata al sole. Il giusto equilibrio tra tensioattivi non aggressivi, proteine vegetali dell’Avena ed Olio di Passiflora assicura un’igiene profonda, tonificando e idratando tutto il corpo. Grazie all’olio essenziale di Camomilla Romana e al Bisabololo, capaci di neutralizzare le irritazioni cutanee e ridurre i mediatori coinvolti nella risposta infiammatoria, Bagno Doccia è particolarmente indicato per pelli sensibili. Infine vi è il succo di Aloe, che contiene fitocomponenti  antinfiammatori, che, insieme alla Vitamina E antiossidante, contribuiscono all’azione lenitiva necessaria a calmare la pelle “stressata” dall’esposizione al sole.

Se poi siete amanti dell’ “effetto ghiaccio”, vi consiglio di provare Idrobagno I.U. di BeC: poche gocce versate nella vasca da bagno o sulla spugna sotto la doccia vi doneranno quella sferzata di freschezza rigenerante che cercate, insieme ad un’azione altamente defaticante e dermopurificante.

Dopo una doccia fresca e ristoratrice, il consiglio è poi quello di applicare sempre un doposole specifico, massaggiando delicatamente fino a completo assorbimento. La Crema fluida doposole di BeC ristabilisce l’equilibrio fisiologico della pelle, in particolare di quella secca e disidratata, ripristinando l’idratazione cutanea, sin dalla prima applicazione, grazie agli oli di Avocado, Jojoba e Oliva, ad azione nutriente ed emolliente. All’azione idratante ed elasticizzante contribuiscono anche gli zuccheri naturali Saccharide Isomerate e Ribosio, oltre all’acido Ialuronico vegetale. L’efficacia lenitiva e disarrossante, testata nei nostri laboratori, è invece garantita dalla presenza dell’Olio di Iperico, conosciuto per le sue capacità cicatrizzanti, insieme agli estratti vegetali di Aloe, Malva e Calendula ad azione antinfiammatoria che leniscono rapidamente le irritazioni e donano immediato sollievo. La texture leggera e di rapido assorbimento, accompagnata dalla fragranza 100% naturale, renderà la vostra pelle morbida e luminosa.

Se volete davvero essere sicure/i di concludere al meglio la vostra giornata al sole bastano davvero pochi, ma fondamentali accorgimenti. Seguite i nostri consigli e coccolate il vostro corpo dopo l’esposizione al sole con i prodotti BeC: l’abbronzatura così faticosamente conquistata sarà protetta e vi sentirete rilassate/i e irresistibili.

Macchie solari e senili? Come trattarle con la cosmesi naturale…

Le macchie cutanee solari o senili rappresentano uno sgradito inestetismo cutaneo caratterizzato da un colorito scuro localizzato e disomogeneo. La loro graduale comparsa sul volto, sulle mani e sulle spalle aumenta con l’avanzare dell’età ed è spesso associata ad una scorretta esposizione al sole. Si tratta di inestetismi che vengono di solito nascosti da un eccessivo make-up coprente, specie se la zona interessata è il volto.

Perla di Luna_confezioneLa corretta prevenzione delle macchie cutanee con creme solari ad alta protezione rimane sicuramente una buona abitudine da seguire, ma non assicura la mancata comparsa di discromie legate all’invecchiamento, che diventano più pronunciate con l’avanzare dell’età. Inoltre, la protezione solare aiuta a prevenire la formazione di nuove macchie, ma nulla può fare su quelle già formate.

In genere, il complesso fenomeno che porta ad un colorito disomogeneo con pigmentazione focalizzata o diffusa viene descritta genericamente come iperpigmentazione: la melanina della nostra pelle, prodotta a ritmo accelerato rispetto al normale, si concentra in piccole aree che sono visibili maggiormente con l’esposizione alla raggi UV del sole, oppure sotto i raggi di un lettino abbronzante.

Alcuni rimedi ad uso topico – prescritti dal dermatologo – sono stati utilizzati negli anni per importanti casi di iperpigmentazione: si trattava di formulazioni dermatologiche a base di idrochinone e retinoidi che pur essendo efficaci presentavano una certa tossicità e alcuni effetti collaterali dovuti alla limitata tollerabilità degli attivi. L’idrochinone, che agisce mediante un drastico meccanismo ossidativo, è vietato da più di 15 anni nella Comunità Europea a causa dei forti effetti irritanti riscontrati e per la sua eccessiva tossicità a lungo termine. Altre sostanze sono state individuate allo scopo, ma spesso hanno azione aggressiva e inibiscono la pigmentazione uccidendo i melanociti (inducendone l’apoptosi = “suicidio” della cellula).

Con la cosmesi naturale è possibile intervenire sulle macchie cutanee con trattamenti schiarenti che offrono buoni risultati. I prodotti depigmentanti contengono sostanze funzionali in grado di bloccare o inibire la sintesi di melanina con diversi meccanismi d’azione tra i quali vanno citati gli inibitori della tirosinasi (p. es. l’arbutina e l’acido kojico) e gli inibitori del trasferimento della melanina ai cheratinociti. La ricerca di nuovi ingredienti naturali di origine botanica ad azione depigmentante ha rappresentato una sfida negli ultimi anni nella cosmesi naturale e ha permesso di valutare numerosi attivi vegetali per il trattamento degli inestetismi della macchie solari e senili al fine di ottenere formulazioni attive ed efficaci, che siano sempre meglio tollerate. I depigmentanti attualmente più usati in campo cosmetico sono per lo più inibitori dell’attività della tirosinasi, enzima chiave nelle biosintesi della melanina. Tra le fonti botaniche più interessanti per le sue proprietà schiarenti, va citata la Liquirizia (Glycyrrhiza glabra) ed in particolare un suo componente noto come Glabridina che rappresenta il composto naturale più potente oggi noto nell’inibire l’enzima tirosinasi.

Nella progettazione di Perla di Luna®, come innovativa crema schiarente ad azione multilivello, abbiamo scelto Glabridina come principale attivo funzionale ad azione schiarente, abbinata all’estratto di Melinjo (Gnetum gnemon): entrambi inibiscono direttamente l’enzima tirosinasi. Inoltre, l’estratto di Artocarpus heterophyllus (albero del pane) e la Vitamina B3 inibiscono il trasferimento di melanina ai cheratinociti, contrastando la pigmentazione cutanea. Il retinolo (Vitamina A), l’estratto di Salice e Cumino e gli oli essenziali stimolano il turnover cellulare e la naturale esfoliazione della pelle, favorendo la rimozione delle macchie già formate. Abbiamo cioè combinato diversi preziosi elementi della natura per agire contro la iperpigmentazione in modo coordinato e sinergico, ma nel rispetto della fisiologia e della salute della pelle.

Poichè le macchie senili non vengono da sole, ma tipicamente si accompagnano alla comparsa di altri segni del tempo, la ricerca formulativa per Perla di Luna® si è concentrata anche sul dotarla di una efficace azione anti-age, forti della esperienza e tradizione cosmetica di BeC con l’ausilio imprescindibile di pregiati oli essenziali. L’estratto di Aloe, l’acido ialuronico, l’insaponificabile di Olivo, le Vitamine E e C, l’estratto di Magnolia e il Ribosio esercitano una profonda azione nutriente e antiage, difendendo la pelle dai radicali liberi, migliorando l’idratazione e l’elasticità e riducendo le rughe in sole 2 settimane.

Perla di Luna® rappresenta un sinergico ed efficace trattamento depigmentante per le macchie della pelle, aiuta a contrastare la comparsa di discromie cutanee e a rimuovere gli accumuli di melanina, dona uniformità al colorito e svolge un’efficace azione anti-age. Formulata con filtri solari naturali (tra cui spicca il γ-orizanolo da riso), è ideale per trattare inestetismi da iperpigmentazione localizzata o diffusa, macchie da foto-esposizione e da esiti cicatriziali e macchie senili. Regala ulteriore giovinezza alla pelle, svolgendo azione levigante, incrementandone l’elasticità ed esercitando una profonda azione idratante.

Perla di Luna®  ridona alla tua pelle la luminosità e la perfezione delle perle più preziose!

Earth Day, un piccolo aiuto al Pianeta!

Earth-DayStiamo entrando nel 46esimo anno in cui celebriamo la Giornata della Terra (Earth Day) per una continua sensibilizzazione al consumo critico ed eco-sostenibile. Anche quest’anno sono numerose le idee, gli spunti di riflessione e le azioni concrete per la salvaguardia del nostro Pianeta. Sin dal 1970, anno di fondazione della Giornata della Terra, il movimento www.earthday.org cerca di trasmettere una crescente consapevolezza nei confronti delle problematiche ambientali e del risparmio energetico. Dopo quasi cinquanta anni, il movimento continua a divulgare idee innovative con la potenza di un esempio semplicissimo: TREES for the EARTH ovvero piantiamo 7.8 miliardi di alberi sulla Terra! L’auspicio continuo è il disincentivo graduale dei combustibili fossili per rendere le nostre città sempre più eco-sostenibili. Tra gli obiettivi di questa giornata c’è l’urgenza di promuovere una maggiore consapevolezza nei cittadini di quanto le nostre scelte di acquisto, gli stili di consumo e le scelte di voto incidano nell’operato di chi prende le decisioni attraverso l’affermazione di rigorosi criteri di sostenibilità sociale ed economica.

Nel nostro piccolo, come possiamo dare il nostro contributo al più grande obiettivo della salvaguardia dell’ambiente e favorire un consumo etico ed eco-sostenibile?  La politica di  BeC come azienda produttiva nella cosmesi naturale sta rivolgendo recentemente una maggiore attenzione verso la cosmesi  biologica o eco-bio, per questo abbiamo dato vita alla linea Terra biocare. I cosmetici biologici sono prodotti naturali che oltre ad avere una quota considerevole di ingredienti provenienti da agricoltura biologica rispondono al requisito di diminuzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi di ogni singolo ingrediente infatti molti ingredienti naturali possono essere esclusi da una determinata formulazione se non garantiscono un adeguato impatto ambientale. Questa attenzione si estende al packaging, agli imballaggi e a tutta la filiera produttiva. La cosmesi sostenibile inoltre si concentra maggiormente sulla facilità di smaltimento dei rifiuti associati alla filiera del cosmetico.

Vi riportiamo per l’occasione un estratto di un’intervista propostaci da CosmesiDoc in cui ci si chiede come il tema della sostenibilità può essere applicato alla cosmetica:

Un consumatore attento alle problematiche che riguardano l’inquinamento dell’ambiente che lo circonda riflette questo interesse nel momento della scelta di prodotti, sia nella filiera alimentare che per tutti i prodotti del benessere della persona. In particolare, i cosmetici eco-bio sono prodotti rispettosi dell’ambiente e rappresentano una simbiosi armonica tra uomo e ambiente. La nostra linea di cosmetici certificati eco-bio è dedicata a tutti coloro che vogliono avvicinarsi ad uno stile di vita più consapevole, etico ed ecosostenibile, senza rinunciare all’efficacia. Quest’ultimo aspetto è importante e noi gli dedichiamo la massima attenzione. Se il consumatore rinuncia ad essere pienamente soddisfatto dell’efficacia e di ciò che il cosmetico fa per lui, prima o poi sarà deluso dalla sua scelta e tenderà a ritornare sui suoi passi, alla ricerca di qualcosa che soddisfi i suoi bisogni. Questo vanificherebbe tutto! E’ importante quindi che il prodotto bio sia pienamente efficace e performante, così che il consumatore non debba viverlo come una rinuncia. Questo renderà la scelta sostenibile verso l’ambiente, ma anche sostenibile nel lungo termine per il consumatore, cioè veramente sostenibile!

Ma l’impegno di BeC non si esaurisce nella creazione della linea di prodotti biologica Terra biocare. Infatti, da diversi anni BeC si è autoimposta un sistema integrato di gestione della Qualità e Ambiente di tutte le sue attività di ricerca e sviluppo, produttive e commerciali. Tale sistema integrato è sviluppato second0 gli standard internazionali ISO 9001 (Qualità) e ISO 14001 (Ambiente) e prevede il continuo miglioramento, anno dopo anno, delle proprie prestazioni di salvaguardia ambientale, basato sul puntale monitoraggio dei risultati raggiunti. Un esempio concreto, fra le tante azioni intraprese, riguarda il packaging secondario di tutti i prodotti, che è ottenuto esclusivamente con carta certificata FSC per la salvaguardia delle foreste ed un uso sostenibile delle risorse naturali.

Salvaguardia dell’ambiente ed eco-sostenibilità sono i fari che guideranno sempre di più la produzione industriale dalla piccola impresa artigianale fino ai grandi poli industriali auspicando una sempre maggiore consapevolezza di tutti gli anelli della filiera produttiva. Grazie all’Earth Day Italian Network impegniamoci a promuovere la conoscenza e lo scambio delle idee per uno sviluppo ecologico e sostenibile… la Terra ci ringrazierà!

Cellulite…come agire?

silueLa cellulite (o panniculopatia edemato-fibrosclerotica) non è un semplice inestetismo cutaneo ma un complesso di alterazioni più o meno gravi del tessuto sottocutaneo, spesso affiancati da grasso localizzato e perdita di tonicità dei tessuti. Il sesso, l’etnia, l’eredità, gli squilibri ormonali, l’uso di farmaci, la sedentarietà, il regime alimentare, lo spessore della pelle, la quantità e la distribuzione del grasso corporeo, possono influenzare la misura in cui la cellulite è presente o visibile. La cellulite è un processo molto complesso che non si riduce alla semplice comparsa della cosiddetta “pelle a buccia d’arancia”, ma alle spalle cela un concatenarsi di eventi che è fondamentale non sottovalutare. Le cellule adipose o “adipociti” vanno incontro ad un aumento di volume con conseguente compressione dei vasi sanguigni circostanti e  rallentamento del circolo sanguigno. Ciò innesca l’insorgenza di uno stato infiammatorio tale da causare diminuzione dell’apporto di ossigeno e di sostanze nutritive ai tessuti limitrofi, con conseguente incremento del ristagno dei liquidi. La temperatura locale si abbassa, si formano ammassi duri e la pelle assume il suo aspetto caratteristico a “buccia d’arancia”.

Un cosmetico d’avanguardia contro gli inestetismi della cellulite deve contenere attivi che permettano di agire su tutti questi fronti, in modo da combattere simultaneamente le problematiche proposte, da attivi drenanti, a quelli tonificanti, elasticizzanti, vasotonici e lipolitici.

Da questo piena consapevolezza del problema e dall’amore che i laboratori BeC hanno sempre riposto nella ricerca di prodotti che vestano a pieno le esigenze dei propri clienti, nasce SiluÈ, la nuova formulazione contro gli inestetismi cutanei della cellulite. Crema corpo ricca di ingredienti naturali che può essere applicata sia di giorno che di notte, pratica da utilizzare perché ha un’elevata scorrevolezza, ottimo assorbimento, texture setosa e tocco setoso, ottenuto senza l’uso di siliconi. La pelle appare più bella e più idratata sin dalle prime applicazioni, tutto questo grazie alla presenza di un pool di attivi innovativi e di grande efficacia, che ora guarderemo un po’ più nel dettaglio.

Grazie agli estratti di alga Fucus vesiculosus[1], ricca di iodio, e all’estratto di Pao Rosa, ricco di pterocarpani, la SiluÈ stimola la lipolisi ed il locale metabolismo lipidico. All’effetto lipolitico contribuiscono anche le metilxantine, come la teofillina e la caffeina[2] usate sotto forma di complesso sinergico, capaci di attivare il metabolismo degli adipociti con conseguente metabolizzazione dei lipidi di riserva.

L’estratto di Pao Rosa del Madagascar, 100% naturale approvato anche dagli enti certificatori biologici, apporta una miriadi di benefici svolgendo più funzioni: rallenta l’adipogenesi, processo che porta alla formazione di nuove cellule adipose; inibisce la lipogenesi, ovvero l’incorporazione dei lipidi all’interno degli adipociti; inoltre aumenta l’effetto lipolitico della caffeina già presente in formula. Questa sinergia di meccanismi permette di avere esiti positivi non solo nei primi stadi della cellulite ma anche in quelli più avanzati.

silue2L’azione drenante antiedema è data da un mix di oli essenziali tra cui Carvi, Ginepro, Finocchio, Limone, Lavanda, Timo, Rosmarino e Chiodi di Garofano che riducono l’edema assicurando un’azione anti-infiammatoria locale. Tale attività è supportata anche dalle proprietà degli estratti di Centella asiatica, ricca di triterpeni, e di Fieno Greco, ricco di polifenoli, che oltre ad avere un’azione drenante svolgono anche un’azione vaso-protettrice. Quest’ultima proprietà è resa possibile anche dall’Escina, una saponina triterpenica estratta dall’Ippocastano e dagli oli essenziali di Timo, Menta e Rosmarino che rendono più omogenea la perfusione sanguigna favorendo la rimozione di tossine. Oltre agli attivi lipolitici, drenanti e vasotonici, SiluE’ contiene anche principi attivi che migliorano l’elasticità cutanea come la vitamina E, Olio di mandorle dolci, Olio di Jojoba e Insaponificabile di Olivo, e attivi che apportano un miglioramento dell’idratazione cutanea del 46% dopo solo un mese di trattamento, come acido ialuronico, saccaride isomerato e propandiolo. L’azione migliorativa complessiva, dovuta alla buona diffusione degli attivi attraverso lo strato corneo, è anche resa possibile da un meccanismo di esfoliazione indiretto, di tipo enzimatico, non irritativo, che accelera il turn-over cellulare, dato da un estere lipofilo vegetale derivato dal Salice e dal Cumino, che contribuisce anche a rendere la pelle eccezionalmente liscia e setosa.

La cellulite non compare in un giorno e non si elimina in due settimane, quindi non siamo qui a proporvi miracoli ma dati scientifici, ottenuti dai nostri laboratori di ricerca BeC e dalle prove di efficacia fatte su volontari. Il nostro obbiettivo è quello di garantire l’effetto… e credeteci l’effetto c’è e si vede! Impariamo a gestire appieno la salute della nostra pelle perché da ciò ne dipenderà la vera bellezza!

[1] Hexsel D, Orlandi C, Zechmeister do Prado D. Botanical extracts used in the treatment of cellulite. Dermatol Surg. 2005 Jul;31(7 Pt 2):866-72; discussion 872.
[2] Herman A, Herman AP. Caffeine’s mechanisms of action and its cosmetic use. Skin Pharmacol Physiol. 2013;26(1):8-14.

È primavera…mani e piedi in primo piano!

PiediManiPensate a quanto sono importanti le mani per la nostra vita: lo strumento per sostituire una parola che sfugge in una conversazione, per donare amore con una carezza, per svolgere tutte le molteplici attività quotidiane che ogni giorno si presentano. Le mani sono comunicatrici straordinarie: sono il nostro biglietto da visita. Difficilmente mentono sulla nostra età e se trascurate rivelano visibilmente i segni del tempo.

Avete mai pensato a quante volte al giorno esponiamo le nostre mani a traumi ripetuti? Pensate semplicemente al gesto di lavarsi le mani con acqua fredda, a volte gelata, oppure all’effetto di passare da un ambiente riscaldato al freddo glaciale all’aperto durante l’inverno; per non pensare all’utilizzo di detersivi e saponi durante le pulizie di casa. Non è sorprendente, considerando questo trattamento “brutale”, che le mani diventino rosse, screpolate e secche.
La prima barriera di difesa della pelle è il film idrolipidico cutaneo, che protegge naturalmente le nostre mani dai normali cambiamenti climatici. Questo scudo, però, fornisce solo una resistenza limitata. Bisogna considerare, infatti, che le nostre mani, rispetto ad altre zone del corpo, sono molto più fragili, a causa della scarsa rete di ghiandole sebacee, e quindi tendono facilmente a seccarsi. Inoltre, come se non bastasse, sono sempre esposte ai raggi solari, anche durante l’inverno.

Ogni giorno, quindi, è necessario proteggere le nostre mani dalle aggressioni esterne andando a ricostruire il film idrolipidico protettivo con l’aiuto di un’adeguata crema idratante e nutritiva.

Nata dai laboratori BeC, la crema mani GlovÉ è un vero e proprio trattamento di benessere che unisce l’azione protettiva all’azione idratante ed elasticizzante. Preziosi elementi, come le ceramidi naturali e la vitamina E, associati a purissimi oli essenziali e alle acque distillate ricche di oligoelementi, donano alla cute elasticità e idratazione, combattendo arrossamenti e screpolature. La sua texture vellutata crea un guanto invisibile che protegge con naturalezza le mani dalle aggressioni esterne quali freddo, detersivi e agenti chimici, garantendo un tatto morbido e asciutto.

maniepiedi_aprileAnche i piedi meritano la nostra attenzione, soprattutto durante la bella stagione quando vengono maggiormente esibiti. Inoltre, anche se vivono il loro momento di gloria in estate, non è un buon motivo per trascurarli durante il resto dell’anno. Nella riflessologia plantare la figura umana è paragonata a quella dell’albero: le radici sono costituite dai piedi, il tronco è la colonna vertebrale e le fronde sono rappresentate dal volto. Secondo questa disciplina i piedi reggono il microcosmo dell’essere umano e per questo devono essere sani e stabili. Se belli e ben curati, poi, quando escono allo scoperto, possono esercitare un discreto appeal, che non va sottovalutato. Vale la pena, quindi, dedicare a questa parte del corpo, in apparenza defilata, l’attenzione che merita.

La Crema C.R.P. di BeC è appositamente studiata per dare sollievo ai piedi affaticati e risolvere problemi di elevata secchezza, come calli e duroni. L’azione assorbente del talco riduce la sudorazione troppo abbondante e la presenza dell’olio di Tea Tree e di oli essenziali ad attività antisettica la rendono efficace nell’aiutare a proteggere il piede da micosi e dall’eccessiva proliferazione batterica che può svilupparsi indossando per tutta la giornata scarpe chiuse.

A primavera la bellezza si risveglia! Prendetevi anche voi il tempo per rigenerarvi: è tempo di uscire dal letargo e far risplendere mani e piedi con trattamenti specifici in grado di scrollare di dosso il torpore invernale.

Purezza degli attivi: efficacia e sicurezza

Sempre più spesso mi imbatto in pagine web di aziende del settore cosmetico in cui si eleva alla potenza l’importanza della purezza degli estratti vegetali impiegati nelle formulazioni, correlandola direttamente all’efficacia. Quindi leggo affermazioni del tipo “…la nostra crema anti cellulite è la più efficace sul mercato, poichè l’estratto di Ginseng che utilizziamo è titolato al 10% a differenza della maggior parte dei competitors che utilizzano quello al 3%…”

glass-containers-1205652_1920Dunque, un po’ di chiarezza va fatta per 2 motivi:

  1. L’efficacia è correlata sia alla purezza dell’estratto che alla sua % inserita in formula
  2. Se il mio estratto è titolato al 60%, da cosa è costituito il restante 40%?

Il primo punto sottintende che posso usare anche un estratto puro al 100%, ma se poi in formula ne metto un decimo rispetto ai competitors che usano un estratto al 50%, ho comunque un prodotto finito potenzialmente meno efficace. Quindi, ciò che realmente influenza l’efficacia, è il contenuto finale di attivo nella formulazione.

L’aspetto evidenziato al secondo punto è  a mio avviso molto più importante poiché strettamente correlato alla sicurezza del prodotto cosmetico. Ovvero, un estratto vegetale a basso titolo conterrà sicuramente maggiori % di solventi di estrazione e/o di componenti non dichiarati rispetto ad uno a titolo più elevato, cioè più puro.

Nella cosmetica moderna, dove il confine con il settore farmaceutico è sempre più ambiguo (già da anni si parla di cosmeceutica proprio a sottolineare questa tendenza), non solo gli attivi concorrono all’efficacia, ma anche gli ingredienti tecnico-funzionali, quelli che in campo farmaceutico vengono definiti eccipienti, svolgono un ruolo importante a vari livelli. Per esempio è dimostrato da studi condotti presso i laboratori BeC e pubblicati su riviste a forte impatto scientifico[1-4], che gli oli essenziali e determinati acidi grassi liberi e/o contenuti in oli vegetali, funzionano da enhancers, ovvero promotori, per l’assorbimento percutaneo di alcune vitamine idro- e liposolubili attive a livello dermico.

Quindi, tornando alla purezza degli ingredienti, va da sé che l’utilizzo di estratti ad alto titolo, e comunque materie prime ad elevata purezza, lascia meno spazio fisico in formula a componenti sconosciuti e potenzialmente dannosi (additivi, plastificanti, solventi, coloranti, ecc.) che, alla stregua degli attivi di cui si vuole favorire l’assorbimento, possono penetrare a livello cutaneo.

Concludo quindi, sottolineando l’importanza della purezza e della qualità degli estratti, degli oli e dei principi attivi naturali usati nelle formulazioni cosmetiche al fine di garantirne efficacia e sicurezza d’uso, ma senza lasciarsi affascinare troppo da slogan ambigui nel significato.

[1] S. Gabbanini, E. Lucchi, M. Carli, E. Berlini, A. Minghetti, L. Valgimigli, In vitro evaluation of the permeation through reconstructed human epidermis of essentials oils from cosmetic formulations, J. Pharm. Biomed. Anal. 50 (2009) 370–376.
[2] S. Gabbanini, R. Matera,  C. Beltramini, A. Minghetti, L. Valgimigli. Analysis of in vitro release through reconstructed human epidermis and synthetic membranes of multi-vitamins from cosmetic formulations J. Pharm. Biomed. Anal. 52 (2010) 461– 467.
[3] L. Valgimigli, S. Gabbanini, G. Arniani, E. Lucchi. Influence of the lipid-phase composition on the trans-epidermal transfer of vitamin B6 from O/W emulsions. HPC Today, 2013, 8, 24-27.
[4] L. Valgimigli, S. Gabbanini, E. Berlini, E. Lucchi, C. Beltramini and Y.L. Bertarelli. Lemon (Citrus limon, Burm.f.) essential oil enhances the trans-epidermal release of lipid- (A, E) and water- (B6, C) soluble vitamins from topical emulsions in reconstructed human epidermis, International Journal of Cosmetic Science, 34 (2012) 347–356.

L’analisi dei profumi in BeC: non solo oli essenziali

Agli esperti di marketing in campo cosmetico è ben noto che le fragranze, gli oli essenziali e i profumi che ne derivano, giocano un ruolo centrale nel motivare il consumatore all’acquisto di un determinato prodotto; d’altronde, la “memoria olfattiva” è un meccanismo inconscio che condiziona i processi d’apprendimento ed è capace di sollecitare tutti gli altri sensi. Se è vero che fino alla seconda rivoluzione industriale (1870) i profumi venivano rigorosamente confezionati a partire da oli essenziali o estratti naturali (animali e/o vegetali), con l’improvvisa disponibilità sul mercato di molecole sintetiche si cominciò, per motivi economici e di facilità formulativa, a far uso sempre più frequente di queste ultime a scapito delle prime. Al giorno d’oggi le industrie profumiere impiegano per la maggior parte molecole artificiali e natural‑identiche poiché permettono di definire in modo netto un determinato aroma o la fragranza desiderata; queste possono poi essere, a volte, utilizzate in miscela con oli essenziali naturali, per ottenere fragranze più sofisticate.

oli_essenzialiPoiché l’industria profumiera tutela le proprie formule ricorrendo a costosi brevetti, la legislazione permette di indicare i profumi nell’etichetta dei cosmetici che li contengono con la semplice dicitura “Fragrance/Parfum” nella lista (INCI) degli ingredienti, senza specificare al consumatore (o all’addetto ai lavori) la composizione chimica. Questa concessione, se da un lato tutela la proprietà intellettuale del profumiere, dall’altro permette, a conti fatti, di omettere nella lista degli ingredienti alcune sostanze regolamentate o vietate, come determinati tipi di conservanti, coloranti e filtri solari, a scapito della sicurezza del consumatore. Proprio per tutelare maggiormente il consumatore, la Direttiva 2003/15/CE del Parlamento Europeo, ha individuato 26 sostanze allergizzanti, presenti prevalentemente nei profumi, che, se rilevate sopra determinate concentrazioni nel prodotto cosmetico finito, vanno tassativamente indicate in etichetta. Inoltre, l’adozione del nuovo regolamento europeo (CE) n.1223/2009 ha reso obbligatoria, per ogni prodotto cosmetico, inclusi i profumi, se immessi sul mercato della Comunità Europea, la sostituzione del vecchio “Dossier tecnico” (Direttiva 76/768/CEE in abrogazione) con un nuovo documento maggiormente strutturato che prende il nome di Product Information File (PIF), in italiano “Documentazione Informativa sul Prodotto“, che deve riportare anche dati tossicologici sugli ingredienti.

Da queste considerazioni scaturisce l’importanza di operare un serio controllo qualitativo su aromi, profumi ed essenze e spiega le motivazioni che spingono un numero crescente di produttori e distributori del settore a rivolgersi ai laboratori BeC per testare i loro prodotti allo scopo di certificarne la qualità ed ottenere le informazioni necessarie per redigere i PIF.

Le principali analisi effettuate dai laboratori BeC su profumi ed essenze sono:

  • Analisi qualitativa e quantitativa dei componenti in gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS)
  • Analisi quali-quantitativa GC-MS degli allergeni (secondo Direttiva 2003/15/CE)
  • Analisi Spettrofotometrica UV-VIS del colore
  • Determinazione dell’indice di rifrazione
  • Stabilità ai fini della valutazione del PAO (period after opening)
  • Invecchiamento accelerato con analisi quali-quantitativa GC-MS

Grazie a questo servizio, i laboratori BeC possono mettere la ultra-trentennale esperienza nel campo degli oli essenziali ancora di più al servizio del consumatore, tutelandone la salute e la sicurezza.

Gli oli essenziali in Nutraceutica

Libro_essential_oilsL’azienda BeC utilizza oli essenziali nella cosmesi e nell’integrazione alimentare ormai da decenni, conferendo ai nostri “prodotti naturali” un tocco distintivo e unico, non solo nelle profumazioni ma soprattutto avvalendosi delle proprietà benefiche di questi “distillati della Natura”. Oggi vi segnaliamo un’importante pubblicazione in cui vengono descritte caratteristiche e proprietà innovative di molti oli essenziali spaziando negli usi della medicina tradizionale orientale fino alla cultura occidentale e non solo. Vi parliamo del testo “Essential Oils as Natural Food Additives” edito qualche anno fa da Nova Science Publishers, Inc. (New York, 2012) perché siamo orgogliosi di aver dato anche il nostro contributo ad un’informazione documentata e scientificamente affidabile forti della scelta aziendale di investire utilmente in Ricerca e Sviluppo.

Gli oli essenziali sono stati usati da secoli nella preparazione di fragranze ad uso cosmetico e aromi alimentari così come nelle medicine tradizionali nel trattamento di diversi disfunzioni. Un rinnovato interesse sia da parte della comunità scientifica che tra il pubblico ha permesso di avvicinarsi a questo interessante campo con solide basi scientifiche. L’uso degli oli essenziali, sempre più diffuso nella vita di ogni giorno, va di pari passo con la crescente esigenza nel perseguire uno stile di vita più salutare e orientato al mondo del “naturale”. Ciò è consolidato da numerosi studi scientifici che hanno dimostrato interessanti proprietà biologiche che spaziano dalle attività antimicrobiche fino a quelle antiossidanti, sebbene siano emersi numerosi nuovi usi funzionali. Questo testo propone una disamina accurata ed aggiornata della letteratura scientifica sugli oli essenziali usati a scopo alimentare in diverse zone della Terra discutendone le proprietà antimicrobiche e antiossidanti con una introduzione generale alla chimica, la classificazione, l’origine biosintetica, la preparazione e le metodiche di analisi.

Maggiori info al sito dell’editore

https://www.novapublishers.com/catalog/product_info.php?products_id=28680