Cellulite…come agire?

silueLa cellulite (o panniculopatia edemato-fibrosclerotica) non è un semplice inestetismo cutaneo ma un complesso di alterazioni più o meno gravi del tessuto sottocutaneo, spesso affiancati da grasso localizzato e perdita di tonicità dei tessuti. Il sesso, l’etnia, l’eredità, gli squilibri ormonali, l’uso di farmaci, la sedentarietà, il regime alimentare, lo spessore della pelle, la quantità e la distribuzione del grasso corporeo, possono influenzare la misura in cui la cellulite è presente o visibile. La cellulite è un processo molto complesso che non si riduce alla semplice comparsa della cosiddetta “pelle a buccia d’arancia”, ma alle spalle cela un concatenarsi di eventi che è fondamentale non sottovalutare. Le cellule adipose o “adipociti” vanno incontro ad un aumento di volume con conseguente compressione dei vasi sanguigni circostanti e  rallentamento del circolo sanguigno. Ciò innesca l’insorgenza di uno stato infiammatorio tale da causare diminuzione dell’apporto di ossigeno e di sostanze nutritive ai tessuti limitrofi, con conseguente incremento del ristagno dei liquidi. La temperatura locale si abbassa, si formano ammassi duri e la pelle assume il suo aspetto caratteristico a “buccia d’arancia”.

Un cosmetico d’avanguardia contro gli inestetismi della cellulite deve contenere attivi che permettano di agire su tutti questi fronti, in modo da combattere simultaneamente le problematiche proposte, da attivi drenanti, a quelli tonificanti, elasticizzanti, vasotonici e lipolitici.

Da questo piena consapevolezza del problema e dall’amore che i laboratori BeC hanno sempre riposto nella ricerca di prodotti che vestano a pieno le esigenze dei propri clienti, nasce SiluÈ, la nuova formulazione contro gli inestetismi cutanei della cellulite. Crema corpo ricca di ingredienti naturali che può essere applicata sia di giorno che di notte, pratica da utilizzare perché ha un’elevata scorrevolezza, ottimo assorbimento, texture setosa e tocco setoso, ottenuto senza l’uso di siliconi. La pelle appare più bella e più idratata sin dalle prime applicazioni, tutto questo grazie alla presenza di un pool di attivi innovativi e di grande efficacia, che ora guarderemo un po’ più nel dettaglio.

Grazie agli estratti di alga Fucus vesiculosus[1], ricca di iodio, e all’estratto di Pao Rosa, ricco di pterocarpani, la SiluÈ stimola la lipolisi ed il locale metabolismo lipidico. All’effetto lipolitico contribuiscono anche le metilxantine, come la teofillina e la caffeina[2] usate sotto forma di complesso sinergico, capaci di attivare il metabolismo degli adipociti con conseguente metabolizzazione dei lipidi di riserva.

L’estratto di Pao Rosa del Madagascar, 100% naturale approvato anche dagli enti certificatori biologici, apporta una miriadi di benefici svolgendo più funzioni: rallenta l’adipogenesi, processo che porta alla formazione di nuove cellule adipose; inibisce la lipogenesi, ovvero l’incorporazione dei lipidi all’interno degli adipociti; inoltre aumenta l’effetto lipolitico della caffeina già presente in formula. Questa sinergia di meccanismi permette di avere esiti positivi non solo nei primi stadi della cellulite ma anche in quelli più avanzati.

silue2L’azione drenante antiedema è data da un mix di oli essenziali tra cui Carvi, Ginepro, Finocchio, Limone, Lavanda, Timo, Rosmarino e Chiodi di Garofano che riducono l’edema assicurando un’azione anti-infiammatoria locale. Tale attività è supportata anche dalle proprietà degli estratti di Centella asiatica, ricca di triterpeni, e di Fieno Greco, ricco di polifenoli, che oltre ad avere un’azione drenante svolgono anche un’azione vaso-protettrice. Quest’ultima proprietà è resa possibile anche dall’Escina, una saponina triterpenica estratta dall’Ippocastano e dagli oli essenziali di Timo, Menta e Rosmarino che rendono più omogenea la perfusione sanguigna favorendo la rimozione di tossine. Oltre agli attivi lipolitici, drenanti e vasotonici, SiluE’ contiene anche principi attivi che migliorano l’elasticità cutanea come la vitamina E, Olio di mandorle dolci, Olio di Jojoba e Insaponificabile di Olivo, e attivi che apportano un miglioramento dell’idratazione cutanea del 46% dopo solo un mese di trattamento, come acido ialuronico, saccaride isomerato e propandiolo. L’azione migliorativa complessiva, dovuta alla buona diffusione degli attivi attraverso lo strato corneo, è anche resa possibile da un meccanismo di esfoliazione indiretto, di tipo enzimatico, non irritativo, che accelera il turn-over cellulare, dato da un estere lipofilo vegetale derivato dal Salice e dal Cumino, che contribuisce anche a rendere la pelle eccezionalmente liscia e setosa.

La cellulite non compare in un giorno e non si elimina in due settimane, quindi non siamo qui a proporvi miracoli ma dati scientifici, ottenuti dai nostri laboratori di ricerca BeC e dalle prove di efficacia fatte su volontari. Il nostro obbiettivo è quello di garantire l’effetto… e credeteci l’effetto c’è e si vede! Impariamo a gestire appieno la salute della nostra pelle perché da ciò ne dipenderà la vera bellezza!

[1] Hexsel D, Orlandi C, Zechmeister do Prado D. Botanical extracts used in the treatment of cellulite. Dermatol Surg. 2005 Jul;31(7 Pt 2):866-72; discussion 872.
[2] Herman A, Herman AP. Caffeine’s mechanisms of action and its cosmetic use. Skin Pharmacol Physiol. 2013;26(1):8-14.

È primavera…mani e piedi in primo piano!

PiediManiPensate a quanto sono importanti le mani per la nostra vita: lo strumento per sostituire una parola che sfugge in una conversazione, per donare amore con una carezza, per svolgere tutte le molteplici attività quotidiane che ogni giorno si presentano. Le mani sono comunicatrici straordinarie: sono il nostro biglietto da visita. Difficilmente mentono sulla nostra età e se trascurate rivelano visibilmente i segni del tempo.

Avete mai pensato a quante volte al giorno esponiamo le nostre mani a traumi ripetuti? Pensate semplicemente al gesto di lavarsi le mani con acqua fredda, a volte gelata, oppure all’effetto di passare da un ambiente riscaldato al freddo glaciale all’aperto durante l’inverno; per non pensare all’utilizzo di detersivi e saponi durante le pulizie di casa. Non è sorprendente, considerando questo trattamento “brutale”, che le mani diventino rosse, screpolate e secche.
La prima barriera di difesa della pelle è il film idrolipidico cutaneo, che protegge naturalmente le nostre mani dai normali cambiamenti climatici. Questo scudo, però, fornisce solo una resistenza limitata. Bisogna considerare, infatti, che le nostre mani, rispetto ad altre zone del corpo, sono molto più fragili, a causa della scarsa rete di ghiandole sebacee, e quindi tendono facilmente a seccarsi. Inoltre, come se non bastasse, sono sempre esposte ai raggi solari, anche durante l’inverno.

Ogni giorno, quindi, è necessario proteggere le nostre mani dalle aggressioni esterne andando a ricostruire il film idrolipidico protettivo con l’aiuto di un’adeguata crema idratante e nutritiva.

Nata dai laboratori BeC, la crema mani GlovÉ è un vero e proprio trattamento di benessere che unisce l’azione protettiva all’azione idratante ed elasticizzante. Preziosi elementi, come le ceramidi naturali e la vitamina E, associati a purissimi oli essenziali e alle acque distillate ricche di oligoelementi, donano alla cute elasticità e idratazione, combattendo arrossamenti e screpolature. La sua texture vellutata crea un guanto invisibile che protegge con naturalezza le mani dalle aggressioni esterne quali freddo, detersivi e agenti chimici, garantendo un tatto morbido e asciutto.

maniepiedi_aprileAnche i piedi meritano la nostra attenzione, soprattutto durante la bella stagione quando vengono maggiormente esibiti. Inoltre, anche se vivono il loro momento di gloria in estate, non è un buon motivo per trascurarli durante il resto dell’anno. Nella riflessologia plantare la figura umana è paragonata a quella dell’albero: le radici sono costituite dai piedi, il tronco è la colonna vertebrale e le fronde sono rappresentate dal volto. Secondo questa disciplina i piedi reggono il microcosmo dell’essere umano e per questo devono essere sani e stabili. Se belli e ben curati, poi, quando escono allo scoperto, possono esercitare un discreto appeal, che non va sottovalutato. Vale la pena, quindi, dedicare a questa parte del corpo, in apparenza defilata, l’attenzione che merita.

La Crema C.R.P. di BeC è appositamente studiata per dare sollievo ai piedi affaticati e risolvere problemi di elevata secchezza, come calli e duroni. L’azione assorbente del talco riduce la sudorazione troppo abbondante e la presenza dell’olio di Tea Tree e di oli essenziali ad attività antisettica la rendono efficace nell’aiutare a proteggere il piede da micosi e dall’eccessiva proliferazione batterica che può svilupparsi indossando per tutta la giornata scarpe chiuse.

A primavera la bellezza si risveglia! Prendetevi anche voi il tempo per rigenerarvi: è tempo di uscire dal letargo e far risplendere mani e piedi con trattamenti specifici in grado di scrollare di dosso il torpore invernale.

L’analisi dei profumi in BeC: non solo oli essenziali

Agli esperti di marketing in campo cosmetico è ben noto che le fragranze, gli oli essenziali e i profumi che ne derivano, giocano un ruolo centrale nel motivare il consumatore all’acquisto di un determinato prodotto; d’altronde, la “memoria olfattiva” è un meccanismo inconscio che condiziona i processi d’apprendimento ed è capace di sollecitare tutti gli altri sensi. Se è vero che fino alla seconda rivoluzione industriale (1870) i profumi venivano rigorosamente confezionati a partire da oli essenziali o estratti naturali (animali e/o vegetali), con l’improvvisa disponibilità sul mercato di molecole sintetiche si cominciò, per motivi economici e di facilità formulativa, a far uso sempre più frequente di queste ultime a scapito delle prime. Al giorno d’oggi le industrie profumiere impiegano per la maggior parte molecole artificiali e natural‑identiche poiché permettono di definire in modo netto un determinato aroma o la fragranza desiderata; queste possono poi essere, a volte, utilizzate in miscela con oli essenziali naturali, per ottenere fragranze più sofisticate.

oli_essenzialiPoiché l’industria profumiera tutela le proprie formule ricorrendo a costosi brevetti, la legislazione permette di indicare i profumi nell’etichetta dei cosmetici che li contengono con la semplice dicitura “Fragrance/Parfum” nella lista (INCI) degli ingredienti, senza specificare al consumatore (o all’addetto ai lavori) la composizione chimica. Questa concessione, se da un lato tutela la proprietà intellettuale del profumiere, dall’altro permette, a conti fatti, di omettere nella lista degli ingredienti alcune sostanze regolamentate o vietate, come determinati tipi di conservanti, coloranti e filtri solari, a scapito della sicurezza del consumatore. Proprio per tutelare maggiormente il consumatore, la Direttiva 2003/15/CE del Parlamento Europeo, ha individuato 26 sostanze allergizzanti, presenti prevalentemente nei profumi, che, se rilevate sopra determinate concentrazioni nel prodotto cosmetico finito, vanno tassativamente indicate in etichetta. Inoltre, l’adozione del nuovo regolamento europeo (CE) n.1223/2009 ha reso obbligatoria, per ogni prodotto cosmetico, inclusi i profumi, se immessi sul mercato della Comunità Europea, la sostituzione del vecchio “Dossier tecnico” (Direttiva 76/768/CEE in abrogazione) con un nuovo documento maggiormente strutturato che prende il nome di Product Information File (PIF), in italiano “Documentazione Informativa sul Prodotto“, che deve riportare anche dati tossicologici sugli ingredienti.

Da queste considerazioni scaturisce l’importanza di operare un serio controllo qualitativo su aromi, profumi ed essenze e spiega le motivazioni che spingono un numero crescente di produttori e distributori del settore a rivolgersi ai laboratori BeC per testare i loro prodotti allo scopo di certificarne la qualità ed ottenere le informazioni necessarie per redigere i PIF.

Le principali analisi effettuate dai laboratori BeC su profumi ed essenze sono:

  • Analisi qualitativa e quantitativa dei componenti in gascromatografia accoppiata alla spettrometria di massa (GC-MS)
  • Analisi quali-quantitativa GC-MS degli allergeni (secondo Direttiva 2003/15/CE)
  • Analisi Spettrofotometrica UV-VIS del colore
  • Determinazione dell’indice di rifrazione
  • Stabilità ai fini della valutazione del PAO (period after opening)
  • Invecchiamento accelerato con analisi quali-quantitativa GC-MS

Grazie a questo servizio, i laboratori BeC possono mettere la ultra-trentennale esperienza nel campo degli oli essenziali ancora di più al servizio del consumatore, tutelandone la salute e la sicurezza.

Gli oli essenziali in Nutraceutica

Libro_essential_oilsL’azienda BeC utilizza oli essenziali nella cosmesi e nell’integrazione alimentare ormai da decenni, conferendo ai nostri “prodotti naturali” un tocco distintivo e unico, non solo nelle profumazioni ma soprattutto avvalendosi delle proprietà benefiche di questi “distillati della Natura”. Oggi vi segnaliamo un’importante pubblicazione in cui vengono descritte caratteristiche e proprietà innovative di molti oli essenziali spaziando negli usi della medicina tradizionale orientale fino alla cultura occidentale e non solo. Vi parliamo del testo “Essential Oils as Natural Food Additives” edito qualche anno fa da Nova Science Publishers, Inc. (New York, 2012) perché siamo orgogliosi di aver dato anche il nostro contributo ad un’informazione documentata e scientificamente affidabile forti della scelta aziendale di investire utilmente in Ricerca e Sviluppo.

Gli oli essenziali sono stati usati da secoli nella preparazione di fragranze ad uso cosmetico e aromi alimentari così come nelle medicine tradizionali nel trattamento di diversi disfunzioni. Un rinnovato interesse sia da parte della comunità scientifica che tra il pubblico ha permesso di avvicinarsi a questo interessante campo con solide basi scientifiche. L’uso degli oli essenziali, sempre più diffuso nella vita di ogni giorno, va di pari passo con la crescente esigenza nel perseguire uno stile di vita più salutare e orientato al mondo del “naturale”. Ciò è consolidato da numerosi studi scientifici che hanno dimostrato interessanti proprietà biologiche che spaziano dalle attività antimicrobiche fino a quelle antiossidanti, sebbene siano emersi numerosi nuovi usi funzionali. Questo testo propone una disamina accurata ed aggiornata della letteratura scientifica sugli oli essenziali usati a scopo alimentare in diverse zone della Terra discutendone le proprietà antimicrobiche e antiossidanti con una introduzione generale alla chimica, la classificazione, l’origine biosintetica, la preparazione e le metodiche di analisi.

Maggiori info al sito dell’editore

https://www.novapublishers.com/catalog/product_info.php?products_id=28680